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Scelte coraggiose: emozioni e ragioni nell’assistenza al malato inguaribile

Giornata nazionale del sollievo

Ogni ultima domenica di maggio si celebra in Italia la Giornata nazionale del sollievo per la promozione delle cure palliative e, in particolare, della terapia del dolore, promossa dal Ministero della Salute e Politiche sociali, dalla Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome e dalla Fondazione nazionale Gigi Ghirotti. Lo scopo della manifestazione è quello di sensibilizzare gli operatori sanitari e i cittadini sull’importanza di promuovere la “cultura del sollievo” ed estendere la consapevolezza che il sollievo non è solo desiderabile ma anche possibile. 

In questa giornata, infatti, si afferma la centralità della persona malata e il suo diritto a essere informata su quanto si può fare per controllare il dolore e la sofferenza attraverso le terapie più avanzate, ma anche l’importanza di considerare il malato nella sua interezza, ponendo attenzione a tutti bisogni, psichici, fisici, sociali e spirituali, in modo di creare la migliore qualità di vita per lui e per la sua famiglia. Il miglioramento della aspettativa di vita ha portato anche al nostro Paese un incremento della incidenza delle patologie croniche e del peso assistenziale delle fasce anziane e fragili della popolazione. In questo contesto l’attenzione per la qualità della vita diviene parte integrante e strutturale dei percorsi assistenziali, tanto quando si sarà costretti a convivere a lungo con una patologia cronica che quando restano pochi mesi di vita.

Sabato 17 giugno
Alle ore 9  alla Galleria del Collegio Alberoni (Sala degli Arazzi) convegno sul tema “Scelte coraggiose: emozioni e ragioni nell’assistenza al malato inguaribile” Al termine del convegno, alle 13.30, visita guidata alla sala dedicata all’Ecce Homo e alla biblioteca storica del Collegio Alberoni.

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INFERMIERI: gli italiani li apprezzano, ma crisi e carenze mettono a rischio ospedale e territorio

11/05/2017 – Presentati i risultati di un’indagine Censis sulle prestazioni richieste agli infermieri sul territorio e dell’analisi della Rilevazione delle forze di lavoro Istat, grazie alla partnership IASVI -CENSIS, per comprendere dove lavorano gli infermieri, chi fa cosa e quali problemi ci sono nei vari settori.

ARTICOLO IN ALLEGATO

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Nuovo Codice deontologico: proroga termine

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Diffusione di foto e video da parte di esercenti le professioni sanitarie

In data 29 marzo u.s. il Ministero della salute ha trasmesso ad alcune Federazioni Nazionali degli Ordini e dei Collegi una nota (allegata) con la quale si evidenziava la problematica in merito alla pubblicazione di fotografie e selfies sui social networks scattate da parte di professionisti sanitari durante l’esercizio della propria attività lavorativa.
Condividendo pienamente le considerazioni espresse dal Ministero si rammenta che l’infermiere è tenuto a rispettare la normativa di cui al D.Lvo 196/20013 relativa al Codice in materia dei dati personali (Privacy). Si sottolinea altresì che il Codice deontologico dell’infermiere, in vari articoli, dispone il rispetto dei diritti del paziente anche in quanto persona con particolare riferimento alla tutela della riservatezza e della dignità dell’individuo.
Nella certezza che i comportamenti su descritti coinvolgono un numero minimo di professionisti infermieri a fronte di una maggioranza che svolge giornalmente, con capacità e competenza, il proprio lavoro, si pregano i Collegi in indirizzo a rendere nota agli iscritti la problematica evidenziata e a vigilare sul rispetto della deontologia professionale.
Cordiali saluti.
La presidente
Barbara Mangiacavalli

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Nuovo Codice Deontologico dell'infermiere: al via la consultazione pubblica tra gli iscritti

Da lunedì 6 febbraio è partIta la consultazione pubblica sul testo della prima stesura del nuovo Codice deontologico dell’infermiere elaborato dalla Federazione nazionale dei Collegi Ipasvi.

La consultazione avrà la durata di tre mesi e si chiuderà il 30 aprile 2017.

Durante questo periodo ogni infermiere iscritto all’albo potrà, con le sue credenziali, accedere all’area appositamente predisposta e proporre correzioni, modifiche e integrazioni all’articolato della prima stesura del nuovo Codice deontologico.
Quanto proposto da ognuno sarà raccolto dal Collegio di appartenenza e formalizzato in una proposta complessiva che deve pervenire alla Federazione entro il 31 maggio 2017.
Le Associazioni infermieristiche e dei cittadini riceveranno le modalità di partecipazio-ne alla consultazione pubblica con un’informativa successiva e potranno formalizzare le loro osservazioni a partire dal 1° marzo e fino al 31 maggio 2017.
Al termine della consultazione, il Comitato Centrale analizzerà e tratterà le osservazioni ricevute.
 
Come accedere alla consultazione
Ogni iscritto al Collegio Provinciale, attraverso il link “Consultazione nuovo Codice deontologico” presente all’interno della Intranet dell’Albo Unico Nazionale, potrà collegarsi all’applicazione per la consultazione del nuovo Codice deontologico e inserire un commento per ogni Capo e articolo, oltre a un commento generale.
Tutti i commenti una volta inseriti e confermati non saranno più modificabili ma solo consultabili dall’iscritto stesso.
Il link all’area riservata dell’Albo Unico Nazionale, dove sarà presente l’applicazione per la consultazione del nuovo Codice deontologico, è raggiungibile dal portale istituzionale della Federazione Nazionale (www.ipasvi.it) nella specifica sezione "Comunica online con il tuo Collegio". Per praticità è riportato di seguito il link diretto per la registrazione/accesso: http://albo.ipasvi.it/intranet/.
 
La registrazione alla Intranet, qualora non si sia già registrati, è obbligatoria.
 
Fonte: FNC